Vaso e terriccio
Vaso di 20-25 cm di diametro (10-15 litri) per pianta, terriccio leggero e ben drenato. Per le varietà più grandi o più vigorose meglio 20 litri.
Luce e posizione
Pieno sole e caldo: cresce bene sopra i 18 °C e si blocca sotto i 12 °C. Si semina al chiuso a febbraio-marzo e si mette fuori quando le notti sono miti.
Annaffiatura
Circa ogni 2 giorni in estate, lasciando asciugare leggermente la superficie tra un'annaffiatura e l'altra. Un po' di stress idrico quando i frutti maturano li rende più piccanti, ma senza mai far appassire la pianta.
Concimazione
Ogni 2 settimane, con un concime ricco di potassio dalla fioritura in poi. Troppo azoto fa tante foglie e pochi frutti.
Raccolto
Peperoncini lucidi e sodi, del colore finale (rosso, giallo…). Verdi sono già commestibili ma meno piccanti.
Come raccogliereTaglia il picciolo con le forbici: tirando si rompono i rami. Raccogliere spesso stimola nuovi frutti.
Problemi comuni
Troppo caldo (oltre 32-35 °C), troppo freddo di notte o poca acqua. Spesso si risolve da solo quando le temperature si stabilizzano.
Afidi. Lavali via con un getto d'acqua o usa sapone molle potassico.
Ristagni d'acqua o carenza di nutrienti. Controlla il drenaggio e riprendi la concimazione.
Domande frequenti
Quando si raccoglie il peperoncino?
Quando è lucido, sodo e ha raggiunto il colore finale (rosso, giallo, arancio). Si può raccogliere anche verde: è già commestibile, ma meno piccante.
Il peperoncino si può tenere d'inverno?
Sì, è una pianta perenne: potala a metà, portala in casa in un posto luminoso e annaffia poco. La primavera dopo fruttifica prima.
Come si raccoglie senza rovinare la pianta?
Taglia il picciolo con le forbici: tirando si rischia di spezzare i rami. Raccogliere spesso stimola nuovi frutti.
